Il 29 settembre Bologna si accende, a un anno dal conferimento del titolo di Città della Musica UNESCO.
Bottega Bologna, in collaborazione con il Comune di Bologna e con il contributo di Fondazione del Monte, dà vita al macro-contenitore di Bologna RiSuona.
Le Accensioni sono l’iniziativa inaugurale del progetto, con l’intento di diffondere per le vie di Bologna, nel concreto e nella quotidianità del passante, il senso e l’emozione dell’abitare una città della musica. Sei installazioni audio e video testimoniano una parte significativa della storia musicale transitata dentro le mura, nei secoli, fino all’oggi. Allestimenti minimali che si lasciano trovare, attraverso un percorso o per caso, per riscoprire uno spazio e riconoscerlo come luogo sonoro, come architettura che sa rivelare anche un’esperienza sonora.
Radio Alice in via del Pratello, la classica al Comunale, il Jazz nella storica cantina di Francesco Lo Bianco, poi ancora una rievocazione dei suoni della battaglia di Porta Lame, della musica ebraica nell’ex-ghetto e una playlist di videoclip girati o prodotti a Bologna.
Lontani da una musealizzazione della Città e del suo patrimonio, i suoni non vengono mai ripresentati in maniera didascalica ma proposti in chiave critica: ogni contenuto delle installazioni è stato curato nel dettaglio in collaborazione con chi della materia ha fatto il suo pane quotidiano. Uno sviluppo partecipato: così sono nate le relazioni e le lunghe chiacchierate con chi gli anni caldi del ‘76 e ‘77 li ha vissuti, con chi c’era quando ha suonato Thelonious Monk, con gli esponenti attuali della cultura ebraica, con chi ha combattuto il suono delle bombe sulla propria pelle.
Tutto questo con un rilancio e una speranza: che le Accensioni, come tutto il progetto di Bologna RiSuona, restino un’ipotesi aperta, dai contenuti rinnovabili, in grado di sussumere tutte le voci cittadine e indirizzarle, nelle loro dissonanze, allo scopo comune di far sì che Bologna risuoni.
Tutti i giorni dalle 10 alle 22 fino al 14 ottobre, dal venerdì alla domenica fino all’11 novembre.
L’iniziativa è realizzata con il nullaosta della Sovrintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio e nel rispetto delle norme vigenti in materia di impatto acustico ambientale.