Il Domani - 25 luglio 2004
"Un film sperimentale ispirato alle parole di un grande pensatore.
Professore e allievi propongono una riflessione su quello squilibrio di
fondo, forse biologico, che permette allíuomo di compiere il male, e su
Dio."
LíUnità - 25 luglio 2004
"Una riflessione sulla ferocia dellíuomo moderno, forse causata da
quel cretinismo specializzato di cui siamo vittime, che amputa il
nostro sapere e il nostro conoscere distinguendo in modo netto
scienza e pensiero, corpo e mente. Frutto di un dialogo filosofico e
lontano dalla pedanteria di certe lezioni accademiche."
La Repubblica - 26 luglio 2004
"Film particolarissimo, costruito con schegge d'immagini, sequenze
lente e precise, visioni evocative e dialoghi, monologhi. Pellicola
densa, da vedere e ascoltare, dove troviamo storia politica, storia
sociale, religione, visioni, astronomia e tanto altro. Tante parole,
ruvide come schegge e appuntite come frecce."